
L'ultimo incontro degli autocostruttori, del 29-30-31 gennaio è stato molto costruttivo!
Abbiamo Visto il terreno proposto da Jacopo, posto le domande elaborate ad Ozzano ed incontrato un gruppo di persone del luogo che circa tre anni fa si interessarono alla possibilità di mettere insieme un ente di supporto per l' autocostruzione con l'intento di appoggiare la realizzazione di progetti simili al nostro grazie alla spiccata conoscenza delle politiche locali.
Ci siamo inoltre organizzati affidando a ciascuno un obiettivo specifico per poterci poi incontrare nuovamente a breve.
Breve riassunto delle varie fasi dell' incontro:
Risposte di Jacopo:
1) I 25.000 euro riguardano gli spazi comuni e le infrastrutture di cui beneficeranno anche coloro che partecipano alla parte del progetto relativa all'autocostruzione, pertanto tutti gli abitanti (autocostruttori compresi) dovranno versare la loro quota
2) Il passaggio da terreno agricolo ad edile tramite voltura in "edilizia popolare" necessita che i partecipanti al progetto rientrino nella fascia di reddito prevista (tra 18.000 Euro e 30.000 Euro*rif.al 2008) e che non siano proprietari di altro immobile nella regione di residenza. Gli autocostruttori dovrebbero poi risultare residenti o lavorare da almeno un anno nel comune previsto per il progetto.
3) In merito a quanto scritto nel punto 2 è stata valutata anche l'ipotesi di reperire un terreno al di fuori di alcatraz attraverso altre forme di acquisto mantenendo rapporti collaborativi.
Incontro con il gruppo interessato a supportare il nostro progetto come ente di assistenza:
L' incontro ha arricchito ulteriormente le nostre idee confermando la fattibilità di un esperienza di questo tipo che, secondo loro, sarebbe accolta con entusiasmo da quei comuni umbri aflitti dal problema della depopolazione.
Appena sarà conclusa la bozza ufficiale del progetto a cui siamo lavorando, si sono resi disponibili a contattare i sindaci dei comuni possibilimente interessati.
Le tipologie di accordo fin' ora preventivate sono:
1) concessione di appezzamenti di terreno in affitto.
2) acquisto di terreni comprensivi di strutture in stato abbandono di cui è possibile sfruttare la cubatura per costruzioni ex novo mantenendo canoni bioedili.
3) Partecipazione ai bandi comunali
Queste persone si sono dette particolarmente interessate al nostro progetto e certe di poter suscitarne altrettanto nei comuni scelti.
Prossimi passi:
Questo è lo stato attuale, prossimamente il gruppo si orienterà secondo questo schema generico:
1) Contattare il centro di ricerca nazionale per l' autocostruzione assistita DESCANSO per creare un ponte collaborativo.
2) Strutturare una bozza generale del progetto da presentare ai vari comuni ed ai vari fornitori.
3) Contattare altri enti di assistenza all'autocostruzione.
4) Ricercare ed elencare realtà simili alla nostra per organizzare visite ed incontri.
5) Contattare il centro di ricerca e sviluppo di edificazione in balle di paglia "Boa".
6) Cercare terreni interessanti per il nostro obiettivo.
Ci siamo infine lasciati con l'intento di riorganizzare un incontro non appena ognuno di noi avrà concluso il proprio lavoro, in modo da poter avviare la fase successiva.
Cosa importante infine, sarà gestire il network in modo da renderlo più chiaro possibile soprattutto a chi si affaccia per la prima volta.